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Email gratuite VS Email Pro

Email Professionali su Dominio

Nel settore IT spesso ci concentriamo troppo proponendo soluzioni e sistemi innovativi che sono necessari alla crescita delle aziende in un contesto che da sempre corre più veloce del tempo; però, se ci fermiamo un attimo, ci possiamo rendere conto che alla base, spesso, non ci sono fondamenta abbastanza solide.

Aprite il vostro client di posta elettronica e date un occhio nella posta in arrivo a quante sono le email ricevute da aziende e professionisti che ancora utilizzano indirizzi email gratuiti, legati a servizi offerti da vari gestori come @gmail, @libero, @virgilio, @tiscali, @tiscalinet, @tin, @alice, @email, @yahoo, @email, @outlook, @live, etc.

È spaventoso quanto preoccupante vedere il risultato!

Sapersi presentare

Immaginate ora di doversi presentare ad un cliente o ad un potenziale cliente; chi mai direbbe: “piacere Google” oppure “piacere Libero”?

Questo è quello che fa chi utilizza indirizzi email gratuiti; anche se nell’indirizzo è presente, a volte vagamente, il nome dell’azienda/attività che rappresenta, c’è sempre il riferimento esplicito, chiaro e ripetitivo Gmail, Libero, Tiscali, Virgilio, etc.

Gratis è comodo ma…

Utilizzare un indirizzo email generico si rivela la situazione più comoda e soprattutto economica ma, sia chiaro per tutti che è gratuita per il fatto che chi la utilizza fa marketing a chi offre quel servizio quindi a Google piuttosto che Libero. Ad ogni email inviata da un indirizzo email generico, state pubblicizzando l’immagine del fornitore di quel servizio email.

Una soluzione professionale

Utilizzare un indirizzo email professionale, legato al proprio dominio, permette di avviare l’interazione con l’interlocutore già ad un livello superiore. Ma non ci si ferma solo a questo, ci sono altri buoni motivi:

  1. Sicurezza: i servizi email professionali utilizzano a monte, sui server di posta, soluzioni antivirus e antispam che preventivamente analizzano e filtrano la posta in arrivo e “certificano” la posta in uscita;
  2. Reputazione: sul web conta come si appare; è un aspetto da non sottovalutare e che premia chi utilizza indirizzi ben strutturati come ad esempio con nome.cognome@ oppure amministrazione@;
  3. Controllo: la creazione di nuovi indirizzi, la configurazione dei servizi, le verifiche tecniche sono gestite direttamente o tramite un’azienda specializzata con cui ci si relaziona non come un numero ma con un rapporto umano, tra persone che sono professionisti ognuno nel suo settore;
  4. Scalabilità: aumentare lo spazio di archiviazione di un indirizzo email o di tutti gli indirizzi aziendali, server dedicati per l’invio sicuro delle email, configurati per garantire il corretto flusso giornaliero necessario alla propria attività, conversioni verso servizi evoluti come ad esempio Microsoft 365; tutti servizi che possono essere valutati con un professionista e non con il call center o il bot (chat automatica) del gestore di servizi gratuiti;
  5. Protezione: chi offre servizi email gratuiti vive e produce reddito gestendo ed analizzando dati, quello che ormai sappiamo essere diventato il vero oro del futuro. Quanto siamo certi e tutelati sulla sicurezza ed inviolabilità dei dati presenti nelle email scambiate? Richiamando il GDPR: dove risiedono i dati relativi alle nostre email? I servizi email professionali hanno i datacenter, con i dati delle email, sul territorio nazionale e sono tenuti dal GDPR a dare la massima garanzia sull’inviolabilità dei dati;
  6. Pubblicità: gli indirizzi email professionali bloccano ed attenuano la ricezione di email pubblicitarie;

A questo punto lascio a Voi le valutazioni; credo che ora sia tutto più chiaro.

A&B Sistemi srl è Business Partner di Register.it ed offre soluzioni professionali su misura per ogni attività.

Vi lascio ad un video che riassume in modo simpatico la differenza tra email gratuite ed email professionali… Buona Visione!