Marca da Bollo Virtuale

Condividi il Post:
Marca da Bollo

Tabella dei Contenuti

Marca da Bollo Virtuale

Marca da bollo

L’imposta di bollo del valore di 2,00 Euro si applica alle operazioni fatturate con importi non assoggettati ad Iva, che hanno un valore superiore a 77,47 Euro.

Premessa

E’ obbligo e cura dell’emittente della fattura l’acquisto e quindi il pagamento e l’applicazione della marca da bollo; l’emittente può però chiedere al cliente il rimborso dell’imposta addebitandola in fattura.

Prima dell’introduzione della fattura elettronica l’emittente del documento doveva apporre la marca da bollo che doveva avere data uguale o antecedente a quella del documento. Ricordiamo però che, nonostante l’obbligo sia a carico dell’emittente, eventuali sanzioni gravano su entrambe le parti, quindi sia sull’emittente che sul soggetto che accetta il documento non in regola.

Fatturazione Elettronica e Marca da Bollo Virtuale

Con l’introduzione della fatturazione elettronica, dal 1° gennaio 2019, la vecchia marca da bollo adesiva è stata sostituita da una marca virtuale; sulla fattura viene riportata la dicitura di assoggettamento a marca da bollo “assolvimento dell’imposta di bollo ai sensi del D.M. 17 giugno 2014”, oltre ad avere un apposito tag valorizzato con “SI” (“Bollo virtuale” 2.1.1.6.1 nel tracciato record della fattura ordinaria e 2.1.1.5 del tracciato record della fattura semplificata)

Il versamento dell’imposta di bollo viene eseguito dal soggetto emittente in modalità telematica tramite modello F24 con codice tributo 2501. La cadenza temporale dei pagamenti è da verificare in quanto soggetta a variazioni nel periodo in cui viene scritto questo articolo.

Nota di credito Elettronica e Marca da Bollo Virtuale

Anche per le note di credito valgono le regole sopra esposte facendo attenzione che l’importo del bollo deve essere riportato nel corpo del documento in negativo (perché trattasi di un addebito al cliente), quindi con segno -2,00

Quindi, in caso di addebito della marca da bollo al cliente, se si deve emettere una nota di credito a storno totale di una fattura di Euro 1000,00 + bollo Euro 2,00 (Totale Euro 1002,00), il valore sarà Euro 1000,00 – bollo Euro 2,00 (Totale Euro 998,00)

Articoli correlati

Testo Unico Iva 2027

Testo Unico Iva 2027: cosa cambia per aziende e software gestionali

La riforma che riscrive i riferimenti normativi dell’Iva: perché riguarda anche il tuo gestionale Se lavori in amministrazione, contabilità o IT, tra poco più di cinque mesi qualcosa nei tuoi programmi gestionali cambierà, anche se all’apparenza sembrerà una modifica “tecnica” e invisibile. Dal 1° gennaio 2027 entra infatti in vigore

payhub connette pos e safemoney

PayHub: l’integrazione POS gestionale e SafeMoney che elimina gli errori di cassa e accelera ogni transazione

Ogni giorno, nei punti vendita di tutta Italia, gli operatori di cassa ripetono la stessa sequenza manuale: leggono l’importo dal gestionale, lo digitano sul POS o contano il resto a mano. Un’azione apparentemente banale che, moltiplicata per centinaia di transazioni quotidiane, diventa la principale fonte di errori, rallentamenti e differenze

Software gestione POS retail safe-money

Software POS per Retail: Sicurezza Totale e Controllo Assoluto con Safe Money

Nel settore della vendita al dettaglio, la gestione efficiente del punto cassa è uno degli aspetti più critici per il successo di un’attività. Errori di resto, ammanchi di cassa, rischi di furto e perdite di tempo rappresentano problemi quotidiani che possono incidere pesantemente sui margini di profitto. Il software gestionale

👋 Stai andando via?

Non hai trovato quello che cercavi?

Lasciaci il tuo indirizzo email: ti aiuteremo a trovare la soluzione giusta o ti terremo aggiornato con novità utili e offerte esclusive.