Se il tuo registratore di cassa telematico smette improvvisamente di funzionare, il primo pensiero è quasi sempre lo stesso: posso continuare a vendere? La risposta è sì, ma solo seguendo una procedura precisa, pensata per non fermare l’attività e restare in regola con l’Agenzia delle Entrate. In questa guida trovi cosa fare nell’immediato, come documentare correttamente le vendite durante il guasto e quali sono le sanzioni se la procedura non viene rispettata.
Cosa fare nell’immediato se il registratore di cassa smette di funzionare
La prima cosa da fare è verificare la natura del problema: un blocco temporaneo (mancanza di rete, carta esaurita, errore momentaneo) si risolve spesso da solo o con un semplice riavvio; un guasto vero e proprio del dispositivo richiede invece l’intervento di un tecnico abilitato. Nel frattempo, l’attività non deve fermarsi: puoi continuare a vendere annotando manualmente i corrispettivi, così da poterli comunicare correttamente non appena il registratore torna operativo.
Come comunicare il mancato funzionamento e annotare i corrispettivi
In caso di guasto, la normativa prevede che tu annoti i corrispettivi delle vendite non documentate dal registratore su un apposito registro di emergenza (anche in formato cartaceo), da conservare insieme alla documentazione fiscale. Se disponi di più registratori, puoi utilizzarne uno alternativo per continuare a emettere regolarmente i documenti commerciali. Una volta ripristinato il funzionamento, i corrispettivi annotati manualmente vanno recuperati e trasmessi secondo le indicazioni del tecnico che interviene sul dispositivo.
Le sanzioni se non segui la procedura corretta
Non segnalare correttamente il fuori servizio del registratore comporta una sanzione fissa di 100 euro per ogni violazione, anche quando l’IVA risulta comunque liquidata correttamente. Se invece il mancato funzionamento porta a un’omessa memorizzazione o trasmissione dei corrispettivi (non solo un errore di procedura, ma una vera e propria mancata registrazione della vendita), le sanzioni possono essere significativamente più alte, proporzionate all’imposta non documentata. Seguire subito la procedura corretta è il modo più semplice per evitarle.
Quando conviene chiamare un tecnico e quando invece sostituire il dispositivo
Se il guasto è isolato e il registratore ha ancora diversi anni di vita utile, un intervento tecnico è quasi sempre la soluzione più rapida ed economica. Se invece si tratta di un dispositivo già datato, con guasti che si ripetono con una certa frequenza o difficile reperibilità di ricambi, può convenire valutare la sostituzione con un modello più recente — specialmente se il costo di più interventi ravvicinati si avvicina a quello di un registratore nuovo.
Assistenza rapida a Lecco e provincia
Un registratore di cassa fermo significa vendite bloccate: per questo, se ti trovi a Lecco o in uno dei comuni della provincia, la vicinanza di un tecnico del territorio fa la differenza tra qualche ora di attesa e un intervento lo stesso giorno. Scopri come possiamo aiutarti sulla pagina assistenza registratori di cassa, oppure, se ti trovi in provincia di Lecco e vuoi valutare anche un nuovo dispositivo, visita la pagina dedicata ai registratori di cassa a Lecco e provincia. Se invece vuoi prima capire meglio le diverse soluzioni disponibili, trovi una panoramica completa nella pagina registratori di cassa.



